Da vedere

Un sogno a occhi aperti

Per gli amanti dell’astronomia il cielo è come uno scrigno di gioielli: pianeti, ammassi stellari, galassie, eclissi di Sole e Luna, meteore e mille altri meravigliosi eventi si danno appuntamento nel firmamento. A volte si mostrano con relativa frequenza, altre accadono una sola volta nella vita (o nemmeno in quella…).
Che straordinario (e irrealizzabile!) sogno sarebbe quello di poter ammirare in un giorno soltanto tutti questi spettacoli: cominciare con un’eclisse di Sole all’alba, proseguendo con un transito planetario e qualche parelio, per ammirare poi un’eclisse lunare al tramonto, e ancora stelle cadenti, bolidi, aurore e ogni ben di dio per tutta la notte…
Un desiderio che rimarrà tale ma …che ci costa sognare?


Didascalie delle immagini, realizzate da Christian Lavarian.

Eclisse parziale di Sole: il disco nero della Luna copre parzialmente la brillante superficie solare. Questo tipo di fenomeno è visibile da un’ampia regione terrestre Un’eclisse totale di Sole: forse lo spettacolo più emozionante in natura. È molto raro il suo ripetersi a breve distanza di tempo per una stessa località
Il rarissimo fenomeno del transito di un pianeta sul disco solare: qui si tratta di Venere, ripreso nel giugno del 2004 Un parelio sopra il monte Bondone: si tratta di un fenomeno simile all’arcobaleno, che si genera in inverno quando la luce solare viene rifratta dai cristalli di ghiaccio in atmosfera
Nubi iridescenti: si generano in rare condizioni atmosferiche e posso “incendiare” il cielo di mille colori. Nebulose nella costellazione del Cigno: sono i reparti maternità delle stelle, regioni ricche di gas idrogeno dove si originano gli astri.
La cometa Hale Bopp: un grande astro chiomato apparso nella primavera del 1997. Comete così luminose sono assai rare. Un’eclisse totale di Luna: il nostro satellite si colora di sangue immergendosi nell’ombra della Terra.
Un ammasso stellare: centinaia di piccoli diamanti celesti splendono in cielo. Uno spettacolo indimenticabile per i nostri occhi. Una congiunzione tra la Luna, Giove, Venere e Mercurio. Un raro affollamento celeste.
La Via Lattea estiva nella costellazione dell’Aquila. È la regione più popolata di stelle nella nostra Galassia, che coincide con il piano galattico. La Via Lattea invernale in Cassiopea. Meno brillante della controparte estiva, è comunque ricchissima di ammassi, nebulose e tanti altri splendidi oggetti astronomici.
Un mosaico della superficie lunare, tra mari, crateri, valli e crepacci. Forse la cosa più bella da guardare al telescopio. La rotazione apparente delle stelle attorno alla Polare: un cammino che si perde dalla notte dei tempi.
L’esplosione di una meteora: le stelle cadenti sono piccole particelle di origine cometaria chesi incendiano al contatto con l’atmosfera terrestre. La notte sta finendo al cospetto di Orione, e così anche il nostro viaggio immaginario.
L’alba di un nuovo giorno