ACQUE SULFUREE

In Val di Fassa, respiro o mi tappo il naso?

di Christian Casarotto

 

«Che puzza! Ma che è? Chi è stato?!?»

Cura inalatoria con acque sulfuree

Cura inalatoria con acque sulfuree

Se nel bel mezzo di una passeggiata in Val Contrin - Canazei, Val di Fassa - lungo il sentiero che rimane a sinistra del Rio Cirelle (a circa 1800 m di quota) siete improvvisamente colti da un olezzo irrespirabile, evitate di incolpare i vostri compagni di escursione! “Lech Puzzolent” è quanto indicato sulla carta escursionistica nel punto in cui vi trovate; appellativo mai più appropriato! Vicino a voi sgorga infatti una sorgente sulfurea nelle cui acque, particolari batteri delle dimensioni di pochi micron (1µm è pari a 0,001 mm) - chiamati solfobatteri - vivono grazie all’energia che riescono ad ottenere dallo zolfo elementare e da quello presente in diversi composti organici come le proteine. In seguito alla decomposizione dei composti organici contenenti zolfo, operata dai solfobatteri, si forma acido solfidrico (o idrogeno solforato, formula chimica H2S), un gas incolore, velenoso, mortale se respirato per periodi prolungati e responsabile del caratteristico odore di uova marce che si avverte nelle vicinanze della sorgente.

Le sorgenti sulfuree, caratterizzate dalla presenza dell’irrespirabile e puzzolente acido solfidrico, non vanno confuse con le sorgenti solforose dalle proprietà invece benefiche poichè caratterizzate dalla presenza dell’acido solforoso. In tutto il territorio trentino è presente soltanto una sorgente solforosa e sgorga a circa 1300 m di quota dalle rocce sedimentarie presenti nel gruppo dei Monzoni. L’acqua solforosa è risultata essere preziosa per la salute umana e le sue proprietà curative vennero dimostrate da studi risalenti ancora al ‘500. I sali minerali contenuti nell’acqua sono in grado di curare e prevenire molte malattie, quali ad esempio quelle connesse all’apparato respiratorio, e tale acqua viene inoltre utilizzata nei centri wellness di alcuni alberghi della Val di Fassa per la cura della pelle. Quindi… respirate!!! O tappatevi il naso...




aprile 2006

foto in Home page dal sito www.alpinfoto.it: Paesaggio della Val Contrin - La Croda Nera