ANIMALI

Equipaggiamento tecnico da neve

di Alessandra Pallaveri

La fauna che abitualmente vive nelle romantiche zone da weekend è dotata di una serie di “attrezzature” naturali frutto di migliaia di anni di evoluzione e adattamento.

Foto lepre variabile di R. Maistri/Arch. MTSN

Foto lepre variabile di R. Maistri/Arch. MTSN

Con l’inverno arriva la neve, con il suo carico di atmosfera, divertimento, antichi giochi riscoperti. Chi abita in città sa benissimo che dopo il primo momento in cui tutto appare bianco candido, i suoni sono ovattati e si ha la sensazione di riconquistare strade e piazze, tutto si trasforma in poltiglia marrone, scivoloso ghiaccio, litigi per parcheggi e piedi bagnati.

In montagna la neve riesce a mantenere la sua bellezza per più tempo, complice la minor “viabilità” e antropizzazione, e sicuramente le temperature più rigide rispetto alle valli. Questo ci permette di approfittare dei fine settimana per goderci il paesaggio innevato, con sci, ciaspole, ramponi, giacche, pile e underware tecnici (con grande scandalo da parte di un mio amico purista: “lana e ciaspole di legno come facevano i nostri nonni!”).

La fauna che abitualmente vive nelle romantiche zone da weekend è dotata di una serie di “attrezzature” naturali (altro che microfibra e plastica tecnologica), frutto di migliaia di anni di evoluzione e adattamento. 

Disegno ermellino di U. Catalano

Disegno ermellino di U. Catalano

Per tenersi caldi niente di meglio che una bella pelliccia invernale, formata da pelo lungo e sottopelo folto e lanoso, meglio se accompagnata da un buon strato di grasso sottocutaneo (utile anche come riserva energetica, un po’ come le nostre barrette ipercaloriche o la cioccolata).

E nel caso necessiti anche essere mimetici, il mantello invernale assume una colorazione bianca più o meno omogenea, che funziona sia per le potenziali prede (mimetiche per non essere viste dai predatori), sia per i predatori (mimetici per non essere visti dalle prede). Pernice bianca e lepre variabile tra le prime, ermellino tra i secondi. 

Foto zampa di fagiano di monte di A. Pallaveri/Arch. MTSN

Foto zampa di fagiano di monte
di A. Pallaveri/Arch. MTSN

Avete appena acquistato un paio di ciaspole ipertecnologiche? I galliformi di montagna (pernice bianca, gallo cedrone e fagiano di monte) vi rideranno dietro, sfoggiando zampette allargate stile racchette da neve, complete di ramponi (escrescenze a pettine attorno alle dita) e calzettoni (uno spesso strato di calde piume).

Se siete dei pigroni freddolosi, avete chi vi imita: una bella tana foderata di foglie, uno spesso strato di grasso e una pelliccia calda funzionano benissimo anche per chi, come la marmotta, in inverno preferisce dormire, risparmiando energia e sognando la primavera.

Se poi siete quelli da spuntino di mezzanotte, ecco che i piccoli roditori come le arvicole vi potranno offrire una bella nocciola, sempre che riusciate a seguirli, attraverso lunghe gallerie scavate sotto la neve, nelle loro tane!

Foto di driomio di P. Paolucci



Foto home page:

Pernice bianca tratta da http://www.jjphoto.dk/



dicembre 2005

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Lemming nei tunnel sotto la neve

 

Pernice bianca

 

Marmotta si prepara al letargo