ACQUA - STORIA DELLA SCIENZA

Leonardo e l’acqua

di Christian Lavarian

Il genio di Leonardo comprese appieno le potenzialità che l’acqua offre all’uomo.

Nel XV e XVI secolo le vie d’acqua erano molto più importanti di quanto non lo siano oggi, considerate le pessime condizioni della rete stradale e la lentezza dei veicoli su due ruote. Il trasporto fluviale, con la fitta rete di canali, rappresentava quindi un passaggio obbligato per lo sviluppo dell’economia dei signori e degli amministratori delle città italiane visto che consentiva di raggiungere in tempi brevi le città.

Nella mostra “Leonardo, l’acqua e il rinascimento” potremo ricostruire uno dei sorprendenti ponti autoportanti progettati da Leonardo

Nella mostra “Leonardo, l’acqua e il rinascimento” potremo ricostruire uno dei sorprendenti ponti autoportanti progettati da Leonardo

Le vie d’acqua servivano anche per l’irrigazione dei campi e per mettere in funzione quelle macchine operatrici come i mulini, le seghe, i mantici, i magli dei fabbri e le gualchiere, con le quali si producevano i beni di prima necessità che allo stesso tempo consentivano anche di lavorare i metalli per la realizzazione di un’enorme varietà di oggetti dai molteplici impieghi: suppellettili domestiche, strutture per l’edilizia, armi da fuoco. Fu durante il periodo milanese al servizio di Ludovico il Moro che Leonardo iniziò a studiare i moti delle acque e l’azione erosiva lungo le sponde dei fiumi e nelle chiuse, traducendo sulla carta, in splendidi progetti, i suoi dispositivi idraulici e giungendo a ipotizzare la costruzione di un grande canale navigabile che consentisse a Firenze di raggiungere il mare.

Leonardo costruì un ponte girevole, anticipazione di 400 anni di quanto avrebbe progettato al moderna ingegneria.

Leonardo costruì un ponte girevole, anticipazione di 400 anni di quanto avrebbe progettato al moderna ingegneria.

Leonardo realizzò numerosi progetti come il ponte autoportante e girevole, la gru a saliscendi e la sega idraulica, il vascello corazzato armato di bombarda e la barca a manovella, il cannone a vapore e moltissimi altri.

Si interessò, come molti uomini di scienza del suo tempo, al concepimento di una città ideale, funzionale alle esigenze della vita cittadina e che risolvesse le carenze igieniche proprie del medioevo, dove le vie strette e tortuose con gli scarichi delle abitazioni a cielo aperto favorivano la diffusione delle epidemie.

Come scavare profonde trincee in poco tempo? Leonardo risolse il problema realizzando una scavatrice ad acqua incredibilmente efficiente.

Come scavare profonde trincee in poco tempo? Leonardo risolse il problema realizzando una scavatrice ad acqua incredibilmente efficiente.

La caratteristica principale di questo progetto era la fitta rete di canali che costituivano la linfa vitale del tessuto urbano. Queste vie d’acqua trasformavano la città in un vero e proprio porto fluviale permettendo alle imbarcazioni che risalivano i fiumi di arrivare nel cuore delle attività economiche. Grazie a ingegnosi sistemi di sollevamento dell’acqua era possibile creare i salti necessari per mettere in movimento i motori idraulici che alimentavano le macchine operatrici delle industrie cittadine.

Il genio di Leonardo comprese appieno le potenzialità che l’acqua offre all’uomo.

settembre 2005