Gruppo Micologico
«Giacomo Bresadola» (APS)
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Per utilizzi diversi è necessario chiedere l'autorizzazione scrivendo a bresadola@muse.it

Ramaria formosa (Pers.) Quél. f. formosa

Fl. mycol. France: 466. 1888.

Ramaria formosa f. formosa
  Alessandro Valdagni  

Posizione sistematica
Phylum Basidiomycota ► Classe Agaricomycetes ► Ordine Gomphales ► Famiglia Gomphaceae.

  • Clavaria formosa Pers., Comm. fung. clav.: 41. 1797, nom. sanct. (Syst. mycol. 1: 466. 1821).  — Merisma formosum (Pers.) Lenz, Nütz. schädl. Schwämme, ed. 1: 95. 1831.  — Corallium formosum (Pers.) G. Hahn, Pilzsammler: 72. 1883.

È una delle Ramaria di taglia maggiore, abbastanza agevole da determinare per i suoi tre colori e per i rami che presentano andamento parallelo. Presenta un basidiocarpo coralloide, con aspetto robusto, con molti rami e base grossa, di color bianco. I rami sono eretti e cilindrici, di color rosa vivo negli esemplari giovani, poi via via su toni salmonati. Gli apici appuntiti sono di color giallo limone, infine concolori ai rami a causa della maturazione delle spore. La carne è bianca, molle, con odore non particolare. Cresce nei boschi di latifoglie in estate ed autunno. È considerata tossica.

(testo: Marco Floriani)

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