Gruppo Micologico
«Giacomo Bresadola» (APS)
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Cortinarius caesiostramineus Rob. Henry

Bull. Soc. Mycol. France 55 (1): 73. 1939.

Cortinarius caesiostramineus
  Federico Calledda  

Posizione sistematica
Phylum Basidiomycota ► Classe Agaricomycetes ► Ordine Agaricales ► Famiglia Cortinariaceae.

  • Phlegmacium caesiostramineum (Rob. Henry) Mos., Die Gattung Phlegmacium: 216. 1960.
  • Phlegmacium amarescens Mos., Die Gattung Phlegmacium: 351. 1960.  — Cortinarius amarescens (Mos.) Mos., Kleine Kryptogamenflora, ed. 3 2b/2: 283. 1967.  — Cortinarius caesiostramineus var. amarescens (Mos.) A. Ortega & Mahiques, Mycotaxon 83: 436. 2002.

Cortinarius caesiostramineus si identifica per le colorazioni molto chiare all’esordio, che mutano ben presto al grigio-crema, la cuticola fibrillosa di sapore amaro, le lamelle con una tenue punta di azzurro, il gambo sericeo con bulbo marginato e l’habitat non esclusivo di conifere. Cortinarius coerulescentium è una specie esclusiva di latifoglie e, pur mantenendo colorazioni molto pallide, si differenzia dal fungo qui descritto per la presenza di evidenti sfumature violette sul cappello e per il marcato imbrunimento della carne con la maturazione. Nelle pinete fresche con substrato sabbioso è possibile imbattersi in Cortinarius leucophanes con colorazioni molto simili a Cortinarius caesiostramineus, tuttavia separabile per il portamento più esile e slanciato, la cuticola del cappello di sapore mite e il gambo cilindrico-clavato, con bulbo indistinto o tutt’al più arrotondato. Una entità morfologicamente e geneticamente affine è Cortinarius cremeiamarescens: descritta come esclusiva dei boschi umidi di conifere e con distribuzione più settentrionale, possiede un portamento più esile e slanciato e una morfologia sporale differente.

(testo: Federico Calledda)

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