Specie rara, di minute dimensioni (10-15 mm), in genere terricola, raramente cresce su detriti vegetali. I giovani esemplari esternamente sono di colore bruno-grigiastro, feltrati e ricoperti da una membrana biancastra che si lacera a maturità, scoprendo una struttura cava, liscia, grigio-metallica, dove si annidano una decina di capsule lentiformi grigio-brune, contenenti le spore. La dispersione delle spore avviene con lo stesso meccanismo rispetto al genere Crucibulum.
(testo: Fabio Padovan)