Russula cyanoxantha è una specie estremamente comune su tutto il territorio italiano, e caratterizzata da una spiccata variabilità, non solo cromatica. Fra le diverse entità degne di nota troviamo anche quella che è stata per lungo tempo identificata con Russula cyanoxantha var. variata, ovvero una manifestazione caratterizzata da carne di estrema durezza, sapore tardivamente, ma nettamente acre nelle lamelle, odore sgradevole e una notevole tendenza a decolorare verso toni molto pallidi, rosati o addiriturra crema-biancastri. Attestato che Russula variata, specie americana, non ha probabilmente alcuna affinità con il nostro fungo, ci piace adottare per esso l'epiteto subacerba introdotto nel 1996 da Patrick Reumaux. In attesa di conferme su basi molecolari, riteniamo che il rango di forma sia probabilmente il più confacente per questa entità.
(testo: Marco Floriani)