Dopo la rivoluzione tassonomica dei primi anni 2000, il genere Coprinus è attualmente ristretto a poche specie, accomunate dalla presenza di un anello, dall'aspetto fioccoso-squamoso del cappello, che ha una forma molto allungata in tutte le specie. Accanto al ben noto Coprinus comatus troviamo tra le altre questa specie di medie dimensioni, crescente tipicamente su sterco di erbivori, con un cappello candido e decorato da fini squamule su tutta la superficie. Le spore hanno dimensioni molto grandi rispetto agli altri rappresentanti del genere, e questo consente di confermare facilmente l'identità di questa specie.
(testo: Marco Floriani)