Specie di grandi dimensioni, legata soprattutto alle latifoglie degli ambienti antropizzati, frequente su vecchi alberi da frutto e nelle alberate cittadine. Facilmente riconoscibile, oltre che per le notevoli dimensioni, per la fitta peluria che riveste la superficie superiore, per i fori presenti sul lato inferiore, che essudano vistose gocce di liquido e per il colore dapprima aranciato-fulvo vivace, che diviene nerastro con l'invecchiamento.
(testo: Fabio Padovan)