Ultimi numeri pubblicati

2008-2010 (51-53): 1-3

2007 (50): 1-3

2006 (49): 1-3

2005 (48): 123

2004 (47): 123

2003 (46): 123

2002 (45): 123

2001 (44): 123

2000 (43): 123

1999 (42): 123

1998 (41): 123

1997 (40): 12-3

Marco Floriani

Brevi note sul genere Inocybe

Viene data una breve introduzione al genere Inocybe; vengono esposte le caratteristiche principali del genere da un punto di vista macroscopico, le possibilità di confusione con altri generi e vengono date alcune indicazioni per approcciarne lo studio. Inocybe dulcamara, I. geophylla var. lilacina, I. umbratica e I. mixtilis vengono illustrate fotograficamente.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 4-10.

Marcel Bon & Erminio Ferrari

Inocybe rare o interessanti della zona del Passo del Sempione, del Verbano-Cusio-Ossola e zone limitrofe

Vengono presentate due nuove entità appartenenti al genere Inocybe: I. fuscescentipes var. aurantionigrescens e I. grammata var. chamaesalicis. Vengono inoltre descritte e raffigurate due Inocybe alpine poco conosciute: I. paludosa, I. substellata, e una rara Inocybe rinvenuta nel Verbano-Cusio-Ossola: I. pseudoumbrina.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 11-24.

Arpalice Alpago Novello

Una specie boreale recentemente descritta: Inocybe rivularis

Inocybe borealis, una specie recentemente descritta da Jacobsson e Vauras, viene presentata dall'Autrice, che ha avuto l'occasione di raccoglierla nelle zone settentrionali della Finlandia, vicino a Rovaniemi.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 25-29.

Roberto Scevola

Ritrovamenti interessanti: due Cortinarius simbionti dell'ontano

Cortinarius helvelloides e C. bibulus, due specie tipicamente legate ad ambienti umidi e all'ontano, vengono brevemente descritti e illustrati fotograficamente.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 30-32.

Carmine Lavorato & Marco Contu

Clarkeinda trachodes, una specie nuova per la micoflora italiana rinvenuta in Calabria

Viene descritto, illustrato e commentato il primo ritrovamento in Italia di Clarkeinda trachodes, entità tipica dell'Asia tropicale. La collezione studiata proviene dalla Sila Greca (Cosenza), in Calabria. Le caratteristiche della raccolta esaminata corrispondono bene con le descrizioni precedentemente pubblicate di C. trachodes.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 33-39.

Maria Teresa Basso & Massimo Candusso

Note descrittive e tassonomiche su Melanoleuca brevipes

Viene fornita una completa descrizione e studio sistematico della comune specie Melanoleuca brevipes, raccolta ad Alassio (SV), compreso il suo iter tassonomico dalle lontane origini ai giorni nostri. L'illustrazione dei caratteri microscopici ed una foto a colori completano il lavoro. Viene discussa la posizione della specie in seno al genere Melanoleuca e i suoi caratteri vengono confrontati con quelli di M. paedida.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 43-51.

Eliseo Battistin & Ottorino Chiarello

Un Agaricus non comune dei parchi cittadini: A. romagnesii

Vengono descritte le caratteristiche macroscopiche e microscopiche di Agaricus romagnesii, specie non comune rinvenibile nelle aiuole o nei parchi cittadini. La specie viene illustrata con una fotografia a colori e viene messa a confronto con A. bresadolanus, diverso, secondo la letteratura, per il filo della lamella fertile. La distinzione tra le due specie è stata recentemente discussa da Nauta (1999), che li considera sinonimi. Anche A. pseudopratensis sembra essere affine ad A. romagnesii: è caratterizzato da un leggero odore di fenolo che diviene più pronunciato durante la cottura, spore globoso-ovoidi, carne alla base del gambo all'inizio giallastra, quindi chiaramente vinosa. Non sono presenti rizomorfe alla base del gambo.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 53-56.

Lorenzo Lanconelli

Campanella caesia: la prima volta in Italia?

L'autore descrive le caratteristiche macro- e microscopiche di Campanella caesia, uno strano fungo pleurotoide rinvenuto in Emilia-Romagna.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 45 (1): 57-61.