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Carlo Luciano Alessio

Giacomo Bresadola ed il genere Inocybe: sue diagnosi ed icone

Lo studio, con commento, inizia con l'analisi di quanto fatto da G. Bresadola, nell'arco della sua vita, sul genere Inocybe mediante i suoi lavori sui Fungi Tridentini e su Iconographia Mycologica. Viene tralasciato il complesso su analoghi studi disseminati in molti articoli da lui pubblicati ma che si riferiscono a specie trattate una seconda volta o rintracciate solo all'estero, in zona geografica dissimile dalla nostra oppure soltanto lasciateci in icone senza commento.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 11-22.

Alfio Anastase & Salvatore La Rocca

Il fungo più "spinoso" di Don Giacomo Bresadola: Pleurotus opuntiae

Gli autori presentano una tavola originale, la descrizione macro e microscopica, nonché le foto di Pleurotus opuntiae (Durieu & Lévillé) Sacc., un taxon di non facile reperibilità, a distribuzione mediterranea, ritrovato su Opuntia ficus-indica Mill. e su Yucca sp., descritto e illustrato da Giacomo Bresadola alla tav. 294, fig. 1 della sua Iconographia Mycologica.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 23-28.

Daniele Antonini & Massimo Antonini

Contributo alla conoscenza dei macromiceti della Riserva Naturale Orientata di Campolino (Alto Appennino Pistoiese). Seconda parte

Nell'ambito delle ricerche micofloristiche nella foresta di Campolino, gli autori forniscono in dettaglio i caratteri tassonomici ed ecologici di Agrocybe erebia, Inocybe jacobi e Inocybe leptophylla.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 29-40.

Luigi Arras, Renato Brotzu, Marco Contu & Andrea Piga

Agrocybe carolae, una nuova specie della sezione Microsporae dalla Sardegna

Descrizione di Agrocybe carolae spec. nov. e chiave per la determinazione delle specie del complesso-sororia presenti in Sardegna.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 41-46.

Maria Teresa Basso

Lactarius, sottogenere Plinthogalus nell'Herbarium G. Bresadola

Viene fornito l'elenco completo delle collezioni contenute nell'Erbario G. Bresadola conservato nel Museo Tridentino di Scienze Naturali, relative al genere Lactarius; in particolare sono esaminate le raccolte di: L. azonites, L. fuliginosus, L. lignyotus.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 47-58.

Annarosa Bernicchia

La micologia italiana ai tempi del Bresadola

L'autore, durante il lavoro di revisione dell'Erbario di Bresadola presente presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, ha notato numerose collezioni di Aphyllophorales provenienti dai paesi più disparati della terra, testimonianza che i grandi micologi del tempo avevano in Bresadola il loro punto di riferimento e la città di Trento era diventata il centro del sapere micologico. A lui si rivolgevano infatti per determinazioni o conferme, certi che avrebbero avuto una risposta ai loro dubbi.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 59-66.

André Bidaud, Pierre Moënne-Loccoz & Patrick Reumaux

Complementi allo studio della sezione Delibuti (genere Cortinarius - sottogenere Phlegmacium)

Gli autori studiano cinque cortinari appartenenti alla sezione Delibuti. Vengono descritti C. rhaebopus (Mos.) Mos. (sotto-sezione Anomali, serie camurus) e C. sterilis Kauffman (sotto-sezione Delibuti, serie delibutus). Vengono create due nuove varietà: C. epipoleus var. lividopallidus (R. Hry.) Bid. & al. stat. nov. (sotto-sezione Delibuti, serie salor) e C. spilomeus var. aureofloccosus Moënne-L. var. nov. (sotto-sezione Spilomei, serie spilomeus). Infine una nuova specie, C. ignivelatus (sotto-sezione Anomali, serie cingulatus) viene creata ad interim.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 67-78.

Manfred Binder & Michael Fischer

Caratterizzazione biomolecolare dei generi Boletellus e Xerocomus: Xerocomus pruinatus e specie affini

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 79-90.

Enrico Bizio & Mauro Marchetti

Le Inocybe dell'Abate Bresadola (attraverso gli autori successivi e revisione di materiale d'erbario). Prima parte

Sono commentate attraverso il pensiero degli autori successivi le Inocybe nuove descritte da Giacomo Bresadola: I. commixta, I. cookei, I. decipiens, I. fastigiata var. microsperma, I. fulvella, I. fulvida, I. fulvoumbrina, I. fuscidula, I. hirtella, I. hiulca fo. major. Sono state revisionati alcuni nuovi taxa di Inocybe descritti da Bresadola depositati a Trento presso l'Herbarium Giacomo Bresadola.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 91-112.

Alberto Bizzi

Lepiota ochraceosulphurescens

L'autore descrive L. ochraceosulfurescens Locq. ex Bon sulla base di numerose raccolte effettuate negli ultimi anni. Sono illustrate le caratteristiche macroscopiche e microscopiche fornendo altresì l'immagine fotografica a colori e la tavola dei caratteri microscopici.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 113-118.

François Brunelli

Urnula brachysperma ad int.

Viene descritto un ritrovamento di una Urnula la principale caratteristica della quale è la straordinaria lunghezza delle spore. Le caratteristiche vengono confrontate con quelle di altre specie del genere. Poiché il fungo è stato trovato una sola volta, viene proposto un nome per la specie, pubblicato però solo provvisoriamente.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 119-122.

Gabriele Cacialli, Vincenzo Caroti & Francesco Doveri

Studio su Laccaria laccata var. moelleri e sul "complesso pallidifolia"

Gli autori, dopo aver descritto le caratteristiche morfologiche ed ecologiche di Laccaria laccata var. moelleri, inquadrano questo taxon all'interno di un complesso gruppo di entità provvisto di micelio bianco, carpofori arancioni-rosati, basidi tetrasporici, spore rotondeggianti (Sezione Laccaria pro parte). Gli autori illustrano inoltre la loro esperienza personale in materia, basata sullo studio di exsiccata provenienti da diverse parti d'Italia e, in accordo con Vellinga (1995), concludono asserendo che la maggior parte dei taxa con le caratteristiche sopra citate dovrebbe essere sinonimizzato con Laccaria laccata var. pallidifolia.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 123-132.

Francisco D. Calonge

Note su cinque specie descritte da Bresadola. Distribuzione geografica nella penisola iberica

L'Autore presenta in questo articolo dei commenti sulla presenza, sulla distribuzione e sulla tassonomia di Torrendia pulchella Bres., Tulostoma armillatum Bres., T. beccarianum Bres., T. giovanellae Bres. e T. lloydii Bres. nella penisola iberica (Spagna e Portogallo).

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 133-140.

Massimo Candusso

Alcuni Hygrophorus dell'Herbarium Giacomo Bresadola

Vengono studiate alcune specie dell'Herbarium G. Bresadola di Trento appartenenti alle sezioni Olivaceoumbrini e Tephroleuci; è inoltre fornita la lista delle specie del genere Hygrophorus presenti in questo erbario.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 141-150.

Morten Christensen, Tommy Knutsson & Christian Lange

Distribuzione ed ecologia di Tricholoma sulphurescens e Tricholoma bresadolanum nei paesi nordici

Bresadola descrisse e trattò diverse specie di Tricholoma. Gli autori presentano in questo articolo due di queste specie, Tricholoma bresadolanum e T. sulphurescens, entrambe rare nei paesi nordici. Viene data una breve descrizione di entrambe le specie, seguita da commenti sulla loro ecologia e note sulla distribuzione. Vengono riportate illustrazioni al tratto ed una mappa della distribuzione di entrambe le specie. T. bresadolanum viene qui segnalato per la prima volta per i paesi nordici. È stato trovato in due località nel sud della Svezia, sull'isola Öland. In entrambe i casi l'habitat è rappresentato da una foresta di Quercus su suolo calcareo ed è piuttosto simile all'habitat della specie nell'Europa meridionale. T. sulphurescens è riportato per circa venti località nei paesi nordici. Queste località possono essere divise in tre gruppi distinti secondo la distribuzione geografica e l'ecologia. Il gruppo meridionale comprende sei ritrovamenti (due dalla Norvegia e quattro dalla Svezia), tutte situate in boschi di latifoglia a prevalenza di Fagus o Quercus su suolo calcareo. Il gruppo centrale comprende dodici ritrovamenti (dieci dalla Finlandia e due dalla Svezia) situate in foreste boreali dominate da Picea abies e Betula spp. su suolo calcareo. Il gruppo settentrionale comprende due ritrovamenti (uno dalla Norvegia e uno dalla Finlandia) situati in foreste boreali asciutte, settentrionali, dominate da Pinus silvestris, Betula spp., Populus tremula e Salix spp. su suolo calcareo. L'ecologia del gruppo meridionale dei ritrovamenti di T. sulphurescens concorda piuttosto bene con l'ecologia della specie in Italia e Svizzera. I ritrovamenti centrali e settentrionali hanno una diversa ecologia, dove la betulla è probabilmente il più importante partner micorrizico coinvolto.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 151-158.

Giovanni Consiglio

Contributo alla conoscenza dei Macromiceti dell'Emilia Romagna. VIII. Genere Cortinarius. Parte quinta

Vengono presentati e illustrati con fotografie a colori Cortinarius argutus Fr., Cortinarius calochrous (Pers.: Fr.) Gray var. caroli (Velen.) Nezd., Cortinarius flavovirens Rob. Henry e Cortinarius sodagnitus Rob. Henry var. parasuaveolens Bon & Trescol, specie rare e interessanti, appartenenti al sottogenere Phlegmacium, ritrovate in provincia di Bologna.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 159-167.

Marco Contu

Jacobia, un nuovo genere di Tricholomataceae omfalinoidi

Le piccole Tricholomataceae omfalinoidi a struttura ifale monomitica, trama lamellare irregolare, dotate di pleuro-, cheilo-, dermato- e caulocistidi sono inserite nel nuovo genere Jacobia. Omphalia rosella, typus generis, Agaricus vesuvianus Brig. e Rickenella brunneolilacina Contu, Bon & L. Curreli sono ascritte al nuovo genere. Vengono poste in risalto le differenze tra Jacobia e Rickenella, Omphalina, Gerronema, Phytoconis, Clitocybe e Marasmiellus.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 169-173.

Lorenza Corsini

I licheni di don Giacomo Bresadola

Viene ricordata l'attività di studio dei licheni condotta da Giacomo Bresadola in giovane età. L'Autore descrive la collezione di licheni di G. Bresadola depositata presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 175-180.

Régis Courtecuisse & Josep Lleonardo Siquier

Rhodocybe balearica nov. sp.

Gli autori presentano una nuova specie di Rhodocybe, R. balearica Courtec. & Siquier, raccolta per due anni di seguito nelle Isole Baleari, crescente su steli e residui di Ammophila arenaria e precedentemente segnalata come Clitopilus hobsonii. Questa specie appartiene alla sezione Crepidotoides.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 181-186.

Francesco Doveri, Vincenzo Caroti & Gabriele Cacialli

Un ritrovamento eccezionale su sterco di cavallo: Enterocarpus grenotii. Contributo allo studio dei funghi fimicoli - XXVI

Gli autori descrivono le caratteristiche morfologiche di Enterocarpus grenotii, una specie molto rara cresciuta su escrementi di cavallo. Dopo aver inquadrato questa entità sotto il profilo tassonomico, la paragonano con le specie similari e mettono in evidenza le differenze tra la loro raccolta ed il typus.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 187-190.

Jean-Pierre Dubus

Microglossum fuscorubens

Viene descritto e illustrato Microglossum fuscorubens Boud., raro ascomicete nuovo per la Mayenne (Francia). La sinonimia tra M. fuscorubens e M. olivaceum var. rufescens Grelet, proposta da Nitare e Ryman, viene accettata.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 191-194.

Manfred Enderle

Studi sul genere Psathyrella. V

Vengono riportati alcuni ritrovamenti di quattro specie di Psathyrella species attraverso fotografie a colori, descrizioni e disegni dei caratteri microscopici: P. fusca, P. sacchariolens, P. tephrophylla e P. vyrnwyensis.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 195-208.

Ilario Filippi & Marcello Intini

Note sullo Scleroderma ambiguum Petri

Vengono riportate le caratteristiche macro- e microscopiche di uno Scleroderma riferibile allo Scleroderma ambiguum descritto da Petri agli inizi del secolo e mai più menzionato nella letteratura moderna riguardante le Sclerodermataceae, nemmeno in sinonimia con altre specie del genere Scleroderma. Lo Scleroderma ambiguum Petri è affine a S. polyrhizum Persoon e solamente un attento esame delle dimensioni e dell'architettura delle spore può permettere la separazione delle due specie.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 209-212.

Marco Floriani & Giancarlo Partacini

L'identità di Russula puellaris var. leprosa

Gli Autori discutono l'identità di Russula puellaris var. leprosa, una varietà descritta da Giacomo Bresadola nei "Fungi Tridentini"; lo studio critico della descrizione e della tavola originale, supportato dallo studio del typus, hanno rivelato che R. puellaris var. leprosa è oggi conosciuta con il nome di Russula pumila Rouzeau & Massart. Vengono forniti disegni dei caratteri microscopici del typus. Dal punto di vista nomenclaturale viene rimarcato come R. pumila Rouzeau & Massart sia il nome corretto per questa specie, poiché il taxon leprosa avrebbe priorità solo a livello sottospecifico.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 213-218.

Guy Fourré

L'aiuto dei funghi per gli alberi delle strade di Parigi

Des expériences sont en cours depuis 1991 à Paris, pour apporter l'aide des champignons mycorrhiziens aux arbres d'ornement placés dans un milieu urbain difficile (pollution, piétinement, etc.). Des tilleuls argentés (Tilia tomentosa) ont été inoculés avec le mycélium de trois espèces, Paxillus involutus, Laccaria laccata et Cenococcum geophilum. Leur présence entraîne une amélioration significative de la vitesse de croissance des arbres, ainsi que de la qualité de leur feuillage: les feuilles des plants inoculés jaunissent moins vite et tombent plus tard. De nouvelles recherches sont prévues pour choisir les espèces et les souches les plus performantes.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 219-224.

Paolo Franchi & Mauro Marchetti

Funghi clavarioidi. II

Vengono presentate ed illustrate due interessanti Ramaria dai colori giallo aranciati e giallo rosati: Ramaria flavosalmonicolor e Ramaria largentii.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 225-232.

Antonio Gennari

Lyophyllum microsporum, una nuova specie del complesso Nigrescentia dalla Toscana

Viene descritto Lyophyllum microsporum, una nuova specie raccolta in Toscana appartenente al complesso dei Nigrescentia, caratterizzata da taglia robusta, colorazioni grigio-nerastre e, micromorfologicamente, da piccole spore subglobose e cheilocistidi fusiformi. La specie è stata rinvenuta nella macchia mediterranea con Pinus pinea, Quercus ilex e Pistacia lentiscus.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 233-237.

Lamberto Gori

Tre ipogei non comuni della Lucchesia: Wakefieldia macrospora, Hymenogaster lycoperdineus e Picoa carthusiana

Descrizione dettagliata con illustrazioni di tre funghi ipogei non comuni della Lucchesia (provincia della Toscana, Italia): Wakefieldia macrospora (Hawk.) Hawker, Hymenogaster lycoperdineus Vittad., Picoa carthusiana Tul. & Tul. C.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 239-249.

Edmondo Grilli

Ridescrizione dei caratteri micromorfologici di Hebeloma hiemale

Sulla base di quattro raccolte, di cui tre topotipiche e dello stesso Bresadola, viene presentata una ridescrizione moderna su base statistica dei caratteri micromorfologici di H. hiemale. Le raccolte, conservate parte nel Museo Tridentino di Scienze Naturali e parte nel Museo di Scienze Naturali "G. Bresadola" in Trento, hanno evidenziato una sorprendente affinità con H. fragilipes, suggerendo un futuro approfondimento dei rapporti fra i due taxa. Il lavoro, corredato anche dalle foto degli exsiccata e dalle relative micrografie, si conclude con alcune considerazioni tassonomico-sistematiche.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 251-260.

Anton Hausknecht

Primo ritrovamento di Conocybe crispella in Europa

Conocybe crispella, una specie non rara nei Tropici, è stata trovata per la prima volta in Europa, nei Paesi Bassi e in Austria. Viene data una descrizione dei caratteri macro- e microscopici (con disegni al tratto) e vengono discusse le differenze tra le raccolte europee ed il materiale descritto dal Sud America e dall'Africa orientale.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 261-265.

Pier Giovanni Jamoni

Rickenella swartzii fo. alnobetulae fo. nov.: una nuova entità dell'Alnetum viridis

Viene descritta una nuova forma di Rickenella swartzii raccolta in Valsesia in areale subalpino superiore tra 1700 e 2000 m. La f. alnobetulae si caratterizza per una colorazione generale più vivacemente policroma, per la presenza anche di basidi bisporici, per le maggiori dimensioni dei cistidi e per l'habitat strettamente legato alla presenza dell'ontano nano (Alnus viridis).

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 267-271.

Fred Kränzlin & Josef Breitenbach

Nota sulle affinità tra i generi Alnicola e Hebeloma; confronto dei caratteri morfologici

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 273-280.

Irmgard Krisai-Greilhuber & Leif Ryvarden

Polyporus chozeniae: un poliporo boreale, nuovo per l'Europa

Polyporus chozeniae viene segnalato come nuovo per l'Europa e ne viene fornita una descrizione dettagliata. Appartiene al complesso di P. varius, dal quale differisce per il cappello più scuro e robusto con una particolare superficie squamosa, il gambo laterale e rudimentale privo di zona nera basale e per le spore più larghe. Questa specie boreale è stata finora trovata in Siberia ed ora in Corsica, nell'area mediterranea, dove potrebbe rappresentare un relitto glaciale.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 281-284.

Carmine Lavorato

Osservazioni tassonomiche su Suillus lakei

L'autore presenta, descrive, discute ed illustra Suillus lakei (Murr.) Smith & Thiers, molto diffuso nei rimboschimenti di Douglas (Pseudotsuga menziesii) in Calabria. Inoltre conclude che, poiché Boletus amabilis Peck ss. str. ha il cappello glabro e cresce sotto il peccio (Picea abies), non può essere sinonimizzato con S. lakei.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 285-290.

Erhard Ludwig

Cos'è Omphalia scyphoides ss. Bres.?

Viene discussa l'identità di Omphalia scyphoides ss. Bres. (Iconogr. Mycol. 260/1). Si dimostra che questo taxon dev'essere considerato una vera specie di Omphalina, che dovrebbe essere citata come Omphalina scyphoides (Fr.) Quél. ss. Bres. non Fr., non Quél. LE caratteristiche principali di questo fungo possono essere così riassunte: si tratta di un fungo completamente bianco, talvolta giallo paglia molto pallido da vecchio. Margine del cappello involuto. Pileipellis leggermente feltrata. Lamelle piuttosto fitte, strette e spesso forcate. Gambo sempre centrale e mai nettamente corto, spesso con un piccoolo bulbo basale. Sapore e odore nulli. Specie apparentemente rara, crescente su suolo nudo o tra vari muschi. Si distingue da Agaricales simili per le lamelle ben sviluppate, le spore piccole, lisce, non amiloidi, ialine e per la mancanza di cistidi e giunti a fibbia. Questo taxon "dimenticato" è stato sicuramente spesso confuso con Omphalina (Gerronema) albida e forse anche con Omphalina (Gerronema) mutila.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 291-296.

Francis Massart

Otto specie rare o tipiche osservate in Gironda e nelle Lande

L'autore presenta e descrive otto specie rare o tipiche osservate nei dipartimenti della Gironda e delle Lande (Francia): Amanita verna, Amanita eliae, Amanita eliae f. griseovelata, Amanita gilberti, Amanita boudieri, Amanita beillei, Amanita huijsmanii e Squamanita paradoxa.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 297-304.

Riccardo Mazza

Russula torulosa, una specie diversamente interpretata

L'Autore discute di Russula torulosa Bres. e conclude asserendo, che il tipo di ornamentazione delle spore si rivela forse la più importante caratteristica di riconoscimento della specie.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 305-320.

Gianfranco Medardi

Humaria vinosa Bres.: una specie rara ed interessante

L'Autore propone un raffronto tra alcuni Ascomycetes di colore viola-ciclamino-vinoso: Humaria vinosa, Neobulgaria lilacina, Ascocoryne cylichnium e Ascocoryne sarcoides, utilizzando anche un prospetto riepilogativo.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 321-325.

Vincenzo Migliozzi

Il complesso Lepiota helveola negli erbari trentini di G. Bresadola

L'Autore, in modo analogo a quanto effettuato da H.S.C. Huijsman, ha esaminato il materiale originale di G. Bresadola appartenente al complesso Lepiota helveola rinvenuto in territorio trentino e presente negli erbari della città di Trento. Di ciascuna raccolta vengono riportati una attuale determinazione, i caratteri della microscopia nonché le relative tavole.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 327-336.

Meinhard Moser

Sulla presenza di due specie di Cortinarius descritte da Bresadola in Nord America

Cortinarius heterosporus Bres. viene segnalato per l'America (Oregon); i ritrovamenti americani vengono confrontati con quelli europei. Viene discussa la sinonimia tra C. scaurus sensu Bres. e C. montanus Kauffman.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 337-342.

Mariangela Napoli

Ritrovamento di Meruliopsis corium (Corticiaceae s.l.) presso l'Orto Botanico di Catania

Viene segnalato il ritrovamento, presso l'Orto Botanico di Catania, di Meruliopsis corium (Corticiaceae s.l.).

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 343-346.

Pierre Neville & Serge Poumarat

Prima raccolta francese di Tephrocybe gibberosa e la sua posizione rispetto alle Tephrocybe carbonicole

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 347-366.

A. Ortega, F. Esteve-Raventós, M. Villareal & E. Horak

La micoflora alpina della Sierra Nevada (Andalusia, Spagna). Parte I

Viene presentato un primo contributo alla tassonomia dei macromiceti delle aree alpine della Sierra Nevada, Granada (Andalusia, Spagna). Viene data una descrizione delle entità più interessanti o nuove per la micoflora iberica. Sono inoltre forniti alcuni dati ecologici e corologici.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 367-384.

Carlo Papetti

Spathularia neesii: cronistoria di una specie nata sotto una cattiva stella

Si rileva un involontario quanto evidente errore, verosimilmente di composizione tipografica, riguardante la lunghezza delle spore nella diagnosi originale di Spathularia neesii Bresadola. Si ribadisce altresì che, dopo l'arretramento del punto di partenza della nomenclatura micologica, S. neesii Bres. risulta essere sinonimo posteriore di S. rufa Swartz sicché il taxon bresadolano, a tutt'oggi assai utilizzato, deve essere abbandonato.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 385-390.

Carlo Pulcinelli & Vincenzo Migliozzi

Descrizione di raccolte laziali di Scleroderma citrinum, Scleroderma flavidum e Scleroderma meridionale. Prima parte

Gli autori descrivono tre specie del genere Scleroderma frequenti nell'ambiente laziale mediterraneo. Di ciascuna specie sono presentati i caratteri macro- e microscopici e una rappresentazione fotografica a colori. In conclusione viene fornita una chiave analitica delle specie attualmente citate nel territorio italiano.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 391-398.

Derek A. Reid

Macrolepiota fuligineosquarrosa in Gran Bretagna

Macrolepiota fuligineosquarrosa Malençon viene riportata per la prima volta dalla Gran Bretagna. L'unico ritrovamento viene descritto in dettaglio e vengono forniti dati sulla distribuzione europea della specie. La sua collocazione tassonomica nella sez. Macrosporae viene discussa e viene proposta un'iconografia della specie.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 399-404.

Alfredo Riva

I Tricholoma di don Giacomo Bresadola

L'Autore propone un aggiornamento nomenclaturale delle specie che don Giacomo Bresadola aveva chiamato Armillaria e Tricholoma. Vengono date alcune immagini fotografiche di specie discutibili e sono proposte alcune tavole inedite e dei confronti interessanti per la sempre migliore conoscenza del genere Tricholoma (Fr.) Staude.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 405-416.

Giovanni Robich & Pierre Neville

Mycena bresadolana, specie nuova della sezione Rubromarginatae

Una Mycena della sezione Rubromarginatae, che differisce per almeno 6 caratteri da tutte le specie vicine con le quali le sue affinità sono discusse, è descritta come specie nuova. Si tratta molto probabilmente di Mycena rubromarginata var. xanthopoda Bres. L'assenza di un exsiccatum typus per questa varietà, tuttavia, non permette di confermare con certezza quest'identità. Malgrado questo, volendo dedicare questa specie a Giacomo Bresadola, gli autori hanno costatato che gli epiteti xanthopoda, xanthopus e bresadolae erano già usati nel genere Mycena, ma che M. bresadolae Schulz. è un nomem dubium mai usato per un fungo conosciuto dagli specialisti moderni. Dunque, è possibile proporre il nome Mycena bresadolana Robich & Neville sp. nov. senza creare ambiguità. Una chiave pratica delle specie europee della sezione Rubromarginatae è proposta.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 417-428.

Giampaolo Simonini

Xerocomus armeniacus ed i suoi aspetti cromatici

L'autore mette in evidenza la grande variabilità cromatica di Xerocomus armeniacus, che comprende aspetti con cappello di tonalità rosse, rosa incarnato, albicocca, giallo ed aspetti dotati di un reticolo sul gambo. L'autore sottolinea che tutti questi aspetti hanno la comune caratteristica di una struttura cuticolare assai particolare, a testimonianza della loro affinità tassonomica.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 429-439.

Josep Lleonardo Siquier & Carlos Constantino

Due specie interessanti della flora micologica delle isole Baleari (Spagna)

Gli Autori descrivono Acervus epispartius (Berk. & Br.) Pfister e Pleurotus opuntiae (Dur. & Lèv.) Sacc., due specie interessanti della flora micologica delle isole Baleari (Spagna). Vengono inoltre fornite delle note sulle loro caratteristiche macro- e microscopiche e delle illustrazioni.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 441-446.

Rodham E. Tulloss

Note su Amanita crocea e sui taxa feneticamente affini, e primi risultati riguardanti delle raccolte determinate come Amanita crocea in Messico e negli Stati Uniti

Amanita crocea e le sue varietà e Amanita flavescens sono state studiate per comprenderne i dettagli anatomici, in preparazione a degli studi su specie americane simili nel genere Amanita. I risultati preliminari venogno discussi rispetto alle relazioni fenetiche tra i quattro taxa coinvolti. Alcune raccolte messicane e statunitensi precedentemente identificate come A. crocea vengono riviste alla luce dell'anatomia dei taxa europei.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 447-455.

Else C. Vellinga & Henk A. Huijser

Lepiota xanthophylla e il suo sosia crescente nelle serre

Viene fornita una descrizione completa di Lepiota xanthophylla P.D. Orton, mentre la specie crescente nelle serre, con la quale è stata spesso confusa viene descritta come nuova, col nome di L. elaiophylla Vellinga & Huijser. Le differenze principali tra le due specie riguardano le colorazioni dei basidiocarpi, la forma dei cheilocistidi e la struttura del rivestimento pileico.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 457-464.

Solomon P. Wasser

Contributo alla tassonomia del genere Agaricus in Israele. I. Sottogenere Agaricus

L'Autore presenta uno studio tassonomico del genre Agaricus L.: Fr. emend. Karst. (Basidiomycetes) in Israele. Il genere Agaricus è rappresentato in Israele da 36 specie, varietà o forme. Tre specie, A. bonii, A. nevoi e A. herinkii sono state precedentemente descritte come nuove per la scienza. Agaricus aestivalis var. flavotacta, A. bitorquis, A. campestris var. floccipes, A. geesteranii, A. gennadii var. microsporus, A. impudicus, A. praeclaresquamosus, A. pequinii, A. silvaticus var. pallens, A. xanthoderma var. lepiotoides, A. vaporarius e A. lanipes sono nuovi per Israele e alcuni di essi per l'Asia o per il Medio Oriente. Vengono forniti i sinonimi, una descrizione dettagliata, i dati relativi ai ritrovamenti in Israele, particolarità, distribuzione generale e note tassonomiche per alcuni taxa.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 465-484.

Roy Watling

Tricholosporum superbum: una nuova specie dalla Malesia

Viene proposta una revisione del genere Tricholosporum, basato sulla specie di Bresadola Tricholoma goniospermum; vengono trattate in chiave nove specie, tra cui una nuova rinvenuta nel Sud-Est asiatico.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 485-490.

Gerhard Wölfel & Machiel E. Noordeloos

Entoloma ritae, un nuovo Entoloma dai colori rosati dal Trentino

Gli autori descrivono Entoloma ritae, una nuova notevole specie appartenente al sottogenere Alboleptonia.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 491-495.

Giuseppe Zalin

Giacomo Bresadola, o dell'anima dei funghi

Dato per noto ormai tutto sulla figura e l'opera di G. Bresadola, si percorrono spunti del suo pensiero speciologico recondito fino al ventilare l'intuizione dell'anima del fungo.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 497-498.

Giovanni Zecchin

Una Psathyrella americana in Friuli: Psathyrella hirtosquamulosa

L'Autore segnala il ritrovamento di Psathyrella hirtosquamulosa (Peck) A.H. Smith in provincia di Pordenone e ne fa una descrizione completa con tavola della microscopia, presentando due fotografie a colori riprese in due anni successivi. Mette inoltre a confronto due specie vicine, Psathyrella populina (Britz.) Kits Van Waveren e Psathyrella hispida Heinemann, con caratteri microscopici simili ma non uguali.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 499-506.

Adler Zuccherelli

Alcuni funghi "bresadoliani" per eccellenza in ambiente mediterraneo-costiero

Vengono descritti alcuni ritrovamenti di Entoloma excentricum Bres. e Lepiota lilacea Bres., vengono fatte alcune osservazioni in merito a raccolte di Lepiota helveola Bres. e Leucoagaricus bresadolae (Schulz.) Bon, effettuate nei dintorni di Ravenna e tutte corredate da tavole a colori in habitat.

Boll. Gr. micol. G. Bres. (n.s.) 40 (2-3): 507-513.