Il progetto in dettaglio

La banca dei semi trentina è stata costituita nell'estate 2002 allo scopo di raccogliere e conservare adeguatamente i semi di piante spontanee a rischio di estinzione a livello mondiale, europeo e italiano presenti sul territorio trentino.
La flora trentina è, infatti, particolarmente meritevole di tutela per l'alto numero di specie endemiche e rare che la caratterizza.
In questa prima fase sono state scelte 74 specie particolarmente minacciate e meritevoli di conservazione fra le 723 specie a rischio presenti nella provincia di Trento. Gli obiettivi specifici di questo progetto sono:


La Banca del Germoplasma del Trentino fa parte di ENSCONET,la Rete europea per la conservazione dei semi delle specie a rischio di estinzione. Collabora attivamente con altri prestigiosi istituti di ricerca elencati di seguito:

Il Museo Civico di Rovereto esegue il monitoraggio delle piante a rischio in Trentino, verifica vecchie segnalazioni e ricerca nuoce specie significative sul territorio provinciale. Co-gestisce con l'UR MTSN la campagna di acquisizione del germoplasma.
La Millennium Seed Bank, che ha sede a Wakehurst Place, in Inghilterra, è un centro di eccellenza a livello mondiale e fornisce aggiornamento metodologico e assistenza tecnica specialistica.
La fondazione Minoprio collabora per la propagazione di alcune specie. 
L' Università di Birmingham (Inghilterra), collabora alla formazione del personale scientifico.
L'Università di Milano si occupa dello studio molecolare di alcune specie.

 

  

Il progetto Seed Bank è incentrato sulla recente qualificazione degli Orti Botanici trentini, in particolare il Giardino Botanico Alpino Viotte del Monte Bondone, per la documentazione della biodiversità globale e quali centri di ricerca per l'educazione, riconosciuti a livello internazionale.